Una conference call, organizzata da Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università degli Studi G. D’Annunzo di Chieti-Pescara, dal portale informativo Primonumero.it e dalla società k/comunicazione, per rispondere alla domanda decisamente attuale: l’utilizzo moderno della rete, per i Comuni e gli enti pubblici, è da considerarsi un fattore di innovazione o uno spreco di denaro pubblico? Ne discuteranno, portando esperienze ed esempi virtuosi, i massimi esperti dell’innovazione digitale in Italia, da Flavia Marzano, presidente Stati Generali dell’Innovazione, a Cogo a Scano, a confronto con gli onorevoli Gentiloni (PD) e Palmieri (PDL).
Un’occasione per rispondere ad alcune domande emerse nel recente dibattito pubblico sul tema dell’innovazione e dell’utilizzo dei social media nella Pubblica Amministrazione. Su tutte, una: l’utilizzo moderno della rete, vista come “nuovo ambiente sociale” all’interno delle Amministrazioni, è da considerarsi un fattore di innovazione o uno spreco di denaro pubblico? Cosa prevede l’Agenda digitale appena varata dal Governo Monti? Quali sono le migliori esperienze sul campo nell’utilizzo dei social media da parte della P.A.?

Data e sede evento
Martedì 3 luglio 2012 – ore 10.30
Galleria Civica Comunale
Piazza Sant’Antonio – Termoli

Programma della giornata

Saluti
Angelo Presenza – Ricercatore in Organizzazione Aziendale Dipartimento Economia Aziendale Università degli Studi G. D’Annunzio di Chieti-Pescara

Modera
Monica Vignale – direttore Primonumero.it

Intervengono
Flavia Marzano – Presidente degli Stati Generali dell’Innovazione
Roberto Scano – Membro Cabina di regia per l’Agenda Digitale Italiana – Presidenza del Consiglio dei Ministri
Gianluigi Cogo – Rete Innovatori Pubblica Amministrazione Opengovernment (video speech)
Antonio Palmieri – Responsabile internet PDL
Paolo Gentiloni – Responsabile ICT PD
Basso Antonello Barone – Direttore k/comunicazione
Simone Splendiani – Ricercatore in Marketing, Università di Perugia, Assessore al Turismo Comune di Grottammare

Informazioni sull'autore

Lascia un commento