Learning meeting WISTER-SGI: Amministrazione 2.0 introduzione al digitale e ai social media

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Quando: Lunedì 26 maggio ore 9.00/16.00

Dove: INAIL Sede Territoriale di Roma Centro e Viterbo (Piazza delle Cinque giornate 3)

La Rete WISTER di Stati Generali dell’innovazione con il Patrocinio di Agenzia per l’Italia Digitale, Consiglio Regionale del Lazio e Assessorato alla Cultura Creatività e Promozione artistica di Roma Capitale organizza un incontro informativo/formativo su Amministrazione 2.0: Introduzione al digitale e ai Social media. Continua a leggere

Barcamp InnovatoriPA 2014 su E-learning e cultura digitale

Barcamp InnovatoriPA 2014 su E-learning e cultura digitaleAlla sesta edizione, gli Innovatori si ritrovano il 28 maggio durante il ForumPA  (27-29 maggio) per il Barcamp, dedicato quest’anno all’apprendimento digitale: ci confronteremo sul tema “come la PA apprende la tecnologia e come la PA apprende attraverso la tecnologia”.

Al centro quindi l’e-learning per la PA e le esperienze delle PA di diffusione della cultura digitale. Quali tecnologie, strumenti, materiali e modelli per la diffusione della cultura e delle competenze digitali? Come avviare un’azione di rete tra le PA per rafforzare lo scambio e il riuso, e collaborare per trasformare rapidamente il Programma nazionale per la cultura e le competenze digitali in azione? Realizzare attività formative in modalità e-learning è un modo per apprendere a usare il digitale? Continua a leggere

Agenda Digitale e Agenzia per l’Italia Digitale non sono solo PA digitale. Necessaria la gestione della Presidenza del Consiglio con deleghe specifiche sui sei assi strategici

COMUNICATO STAMPA

Circa la notizia che abbiamo appreso da fonti giornalistiche (Repubblica.it) sulla possibilità che la delega relativa all’Agenda Digitale e all’Agenzia per l’Italia Digitale sia attribuita in via esclusiva al Ministero per la Semplificazione e la pubblica amministrazione, riteniamo sottolineare con forza, come abbiamo fatto più volte e in molteplici sedi, che qualsiasi scelta di delega politica debba basarsi sull’affermazione netta e chiara che le politiche del digitale espresse dall’Agenda Digitale vedono la PA digitale come una delle aree di intervento, importante, ma certamente non la sola.

Una scelta diversa sarebbe un grave errore che limiterebbe molto sviluppo e innovazione che devono essere pervasivi per tutto il Paese, su tutti i settori economici e sociali. Auspichiamo che le decisioni del Presidente Renzi siano coerenti con questa visione, mantenendo il coordinamento in seno alla Presidenza del Consiglio con deleghe specifiche (sulla PA Digitale, su smartcities e cultura digitale, su infrastrutture e imprese) attribuite a Ministri e/o sottosegretari.

Stati Generali dell’Innovazione a DIDAMATICA 2014

Stati Generali dell’Innovazione partecipa alla 28° edizione di DIDAMATICA [1] con il Workshop “Competenze digitali per le smart cities” che si svolgerà venerdì 9 maggio alle ore 8,30 a Napolipresso il Complesso Universitario di Monte Sant’Angelo, via Cinthia, 26.

 alcuni temi:
 - Impresa, professioni, sviluppo, e territorio 
 - Presentazione delegazione di SGI Campania 
 - Presentazione Linee Guida Programma Nazionale Cultura, Formazione e Competenze Digitali 
 

Il programma è disponibile online al seguente URL

http://didamatica2014.unina.it/Programma%20Sintetico%20Didamatica%202014.pdf

 
chairperson:
Pasquale Popolizio

moderatori:
Ilaria Merciai, giornalista scientifica 
Lucio Todisco, giornalista, Fondazione Turismo Accessibile 
 
Intervengono:
Paolo Cascone, Urban FabLab, Città della Scienza 
Raffaele Crispino, AISM, CEO Project & Planning 
Rosa De Vivo, rete Wister, Stati Generali dell’Innovazione 
Alessandra Estate, Intesa San Paolo Formazione 
Nello Iacono, Stati Generali dell’Innovazione 
Francesca Luciano, Mediterranean FabLab 
Flavia Marzano, Stati Generali dell’Innovazione 
Emiliana Mellone, co-fondatrice CleaNap 
Gaetano Mollura, rete tematica URBACT/USEACT, Comune di Napoli 
Mario Raffa, Università degli Studi di Napoli Federico II 
Filippo Sessa, FabLab Napoli 
Ilaria Vitellio, ideatrice MappiNa
 

Il governo promuova l’agenda digitale in tutte le sue declinazioni, facilitando la cittadinanza digitale e lo smart working

«L’Italia ha bisogno di una nuova e radicale consapevolezza sui bisogni d’innovazione che interessano la Pubblica amministrazione, le imprese e la società civile per accompagnare il Paese verso un modello economico nuovo. E lo “smart working” è una delle chiavi strategiche per accelerare questo processo visto che in Italia, secondo l’Osservatorio sullo Smart Working del Politecnico di Milano, si potrebbero risparmiare ben 37 miliardi di euro l’anno per le imprese, oltre il 2% del Pil, di cui 10 solo dalla logistica». È quanto emerso durante l’evento annuale degli Stati Generali dell’Innovazione che si è tenuto oggi nella sede della Regione Lazio, a Roma. Una giornata intensa di confronto sui bisogni digitali del Paese, le prospettive dell’efficienza al cospetto dei cambiamenti climatici, i processi legislativi che accompagnano a livello locale e nazionale la modernizzazione.

Stati Generali dell’Innovazione ha proposto il “lavoro in mobilità by default” per la Pubblica Amministrazione inserito nel decreto Crescita 2.0 ma sostanzialmente ignorato dalle amministrazioni stesse: «La possibilità di migliorare la maniera di lavorare in ampi settori della società italiana c’è, la normativa in parte pure, ma ora bisogna agire, afferma Nello Iacono, vicepresidente di Stati Generali dell’Innovazione- lanciamo un appello al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, affinché la norma sia applicata nella Pubblica amministrazione, e si vada oltre promuovendo il lavoro in mobilità per tutti».

Molti i temi trattati durante l’evento al quale hanno partecipato, fra gli altri, Mario Tozzi (giornalista e commissario del Parco regionale dell’Appia antica), Livio De Santoli (energy manager Università La Sapienza di Roma), Laura Puppato (senatrice PD), Anna Ascani, (deputato PD), Teresa Petrangolini, (consigliera regionale PD), Anna Masera (giornalista e capo ufficio stampa della Camera), Rosy Battaglia (giornalista free lance), Imma Battaglia (presidente commissione Sistemi Informativi e Smart City di Roma Capitale), Marco Fratoddi (direttivo Stati generali dell’Innovazione e segreteria nazionale di Legambiente), Carlo Infante (direttivo Stati generali dell’Innovazione e presidente di Urban Experience), Flavia Marzano (presidente di Stati generali dell’Innovazione).

«In Italia la Pubblica Amministrazione spedisce ogni anno 130 milioni di raccomandate, per una spesa di 936 milioni di euro in tutta Italia, considerando i costi complessivi del lavoro si arriva a 2,4 miliardi. – ha detto Laura Puppato – Sono questi i segmenti su cui bisogna intervenire, il governo sta già lavorando per superare queste inefficienze e promuovere l’agenda digitale, il cloud computing e la banda larga»

Con l’occasione Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Lazio, ha annunciato il varo di una legge sulla trasparenza e la partecipazione: «Sta per essere varato un programma importantissimo che si chiama “Open Consiglio” – ha spiegato a margine del dibattito – che consentirà a tutti i cittadini di tenere sotto controllo ciò che succede in Consiglio regionale, il che vuol dire: il lavoro dei consiglieri, le leggi che presentano, la situazione dei gruppi, insomma, tutte quelle questioni che, di solito, sono abbastanza oscure per la collettività». Strategico a questo fine promuovere l’educazione alla cittadinanza digitale: «Il piano scuola digitale deve portare a un’innovazione nella didattica e nella strumentazione di tutte le scuole, senza creare divari fra istituti di eccellenza e quelli privi degli strumenti di base, impegnando trasversalmente le discipline verso questo obiettivo» ha detto Anna Ascani, deputato del Pd e membro dell’Intergruppo parlamentare per l’innovazione tecnologica. «Sono sempre di più le pubbliche amministrazioni che mettono insieme volontà politica e competenza dei tecnici, la sfida è quella di fare sistema per modernizzare il paese adeguandolo agli obiettivi della “European digital agenda” che fa da base ad uno sviluppo realmente sostenibile e da volano per la green economy anche grazie all’utilizzo consapevole e condiviso delle tecnologie» ha commentato Flavia Marzano, presidente di Stati generali dell’Innovazione.

Tra i punti chiave della giornata anche i diritti digitali di genere con la tavola rotonda della rete Wister (Women for  Intelligence and Smart TERritories) e lo scenario dell’Open innovation come chiave per una nuova cultura d’impresa ispirata alla trasparenza e al modello collaborativo ( è qui che s’è lanciato il focus sullo smart working) con il talk condotto da Carlo Infante con Renzo Provedel. Infine si è tenuta una sessione di confronto nell’ambito della consultazione pubblica per il Programma Nazionale per la cultura, la formazione e le competenze digitali. Si è così rilanciata una piattaforma on line su cui raccogliere proposte ed esperienze da vagliare nel web.