L’Italia si mobilita per il terzo International Open Data Day

odditDopo il successo dell’anno scorso, ben 13 eventi sparsi per il territorio nazionale e solo gli USA nel mondo ne hanno organizzati di più, anche quest’anno per l’International Open Data Day, l’Italia si mobilita.

Dopo l’incontro tenutosi a Bologna il 4 dicembre scorso, anche questa è ormai una tappa abituale, grazie alla Regione Emilia Romagna che ci ospita, e di cui qui trovate lo storify a cura di Sonia Montegiove, fervono i preparativi nelle varie città che stanno organizzando la giornata.

Sul wiki internazionale appaiono già i primi elementi che fanno capire che ci saranno tanti eventi su tutto il territorio: Bari, Matera, Prato e Roma sono i primi che hanno segnalato la loro presenza.

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Linked Open Data: a che punto siamo?

“The Semantic Web isn’t just about putting data on the web. It is about making links, so that a person or machine can explore the web of data. With linked data, when you have some of it, you can find other, related, data.” (Tim Berners Lee)

We are surrounded by data – data about the performance of our locals schools, the fuel efficiency of our cars, a multitude of products from different vendors, or the way our taxes are spent. By helping us make better decisions, this data is playing an increasingly central role in our lives and driving the emergence of a data economy” (Tom Heath & Chris Bizier)

L’ufficio italiano del W3C organizza un evento Linked Open Data (LOD) che si terrà a Roma i gg 20 e 21 febbraio 2014

L’evento “LOD2014” è centrato su presentazioni di alcuni keynote (ad esempio di Phil Archer, membro del W3C per il Semantic Web e i LOD).

L’evento sarà un’opportunotà di conoscere gli ultimi sviluppi dei LOD e delle relative tecnologie e sulle Next Web Technologies.

In queste due giornate:

  • condivideremo le esperienze  italani sui LOD
  • presenteremo alcune Best Practices
  • mostreremo gli sviluppi del W3C

Si tratta di  un evento per esperti, pubbliche amministrazioni, organizzazioni, sviluppatori, decision makers e persone curiose di capire di che cosa si tratta.

Qui http://www.w3c.it/events/2014/lod2014/ ulteriori informazioni e la Call for contributions (la lingua ufficiale sarà l’italiano ma alcuni relatori parleranno in inglese). Si tratta di fornire un breve abstract entro il 15 gennaio 2014.

17 dicembre: una giornata da vivere insieme

Giornata speciale, quella di domani 17 dicembre: si inizia con un incontro su Cultura Digitale e Genere Femminile e si chiude la sera con la Cena Sociale di autofinanziamento dell’Associazione.

Nel dettaglio:

  •  UnaTalks, in collaborazione con Wister e Stati Generali dell’Innovazione organizza per martedì 17 dicembre dalle 14 alle 16 al Senato della Repubblica, a Palazzo Madama, un incontro dedicato ai temi dell’Open Government e dell’Agenda Digitale. Lʼobiettivo è stimolare una riflessione sui temi del digital divide e della cultura digitale in Italia, temi alla base dello sviluppo del Paese e della sua democrazia, per offrire proposte e idee concretamente realizzabili in cui investire e legiferare favorendone una diffusione capillare fra le donne e nelle scuole. Vedi qui le altre info
  • Ultime ore per iscriversi alla cena sociale (i posti sono limitati). Durante la serata sono previsti un monologo di Cloris Brosca, la presentazione della piattaforma Airesis e  dell’ultimo libro di Paola Concia. Qui il link all’evento.

Progetto Roma Smart City: mettere a sistema la partecipazione

Il 23 novembre si è tenuto alla Città dell’Altra Economia, a Roma, la tappa della road map  promossa dal progetto “Roma Smart City” dedicata alla città partecipata e collaborativa – ospitata da Piattaforma Testaccio, una delle principali esperienze di quartiere sulla partecipazione http://piattaformatestaccio.blogspot.it/.

Interessantissimo e ricco l’incontro-open talk “Dare Forma alla partecipazione”, condotto da Carlo Infante (Urban Experience- componente direttivo SGI),  (che ha anche guidato, al termine dell’incontro, un walk-show, brainstorming viandante tra le strade di Testaccio) grazie ai tanti partecipanti e ai numerosi interventi, tra cui ricordiamo quelli diNello Iacono (Vicepresidente Associazione SGI), Francesco Pazienti (Piattaforma Testaccio),   Alessandra Valastro (Università Perugia), Marco Fratoddi (Nuova Ecologia- componente direttivo SGI), Anna Maria Bianchi (Carte In Regola), Felice Zingarelli (Associazione Partito Pirata per le libertà digitali), Michele Missikoff (CNR- componente direttivo SGI),   Livia Stampa (Comitato via Volta),Paolo Trevisani (Testaccio in piazza), Francesco Bianchi e Lucia Martincigh (docenti Università Roma Tre) e i loro studenti del Master sulla Progettazione Ecosostenibile, dai lavori davvero notevoli, Alessio Barollo (esperto crowdfunding), Stefano Panunzi (con un intervento dalla manifestazione di Corviale Domani, che era in svolgimento a Corviale), Andrea Valeri (assessore alla cultura I Municipio) che ha presentato il lavoro realizzato con Salvatore Iaconesi e Oriana Persico, Sabrina Alfonsi (presidente I Municipio), Paolo Masini (assessore comunale allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana), Imma Battaglia, presidente della Commissione comunale  Smart City.

Qui (nella sezione “commenti”) alcuni materiali della giornata (slide, foto, video).

Lo storify dell’Open Talk

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[Firenze, 4-6/12/2013] OPEN PA – I dati pubblici: dal dlgs 33/2013 agli aspetti giuridici, comunicativi e innovativi nel quadro dell’Agenda digitale europea

Eurosportello Confesercenti e Stati Generali dell’Innovazione presentano un percorso formativo di 2 giorni articolato in 4 moduli, fruibili anche separatamente, ciascuno dei quali tratta in modo esauriente i singoli aspetti legati alla pubblicizzazione dei dati in possesso delle PA:

  • quadro tecnico – giuridico
  • open data
  • smart city/smart community
  • comunicazione istituzionale

L’obiettivo è quello di offrire non solo ad Amministratori, Dirigenti, Responsabili e Tecnici delle PA, ma anche a Consulenti e Imprenditori, un quadro aggiornato di conoscenze operative e strategiche sui dati pubblici che può essere calibrato e personalizzato in base alle singole esigenze con la partecipazione a uno o più moduli in cui sono articolati i 3 giorni di corso.

Per maggiori informazioni visita il sito http://www.eurosportello.eu/ o scarica la brochure