Agenda Digitale e Agenzia per l’Italia Digitale non sono solo PA digitale. Necessaria la gestione della Presidenza del Consiglio con deleghe specifiche sui sei assi strategici

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COMUNICATO STAMPA

Circa la notizia che abbiamo appreso da fonti giornalistiche (Repubblica.it) sulla possibilità che la delega relativa all’Agenda Digitale e all’Agenzia per l’Italia Digitale sia attribuita in via esclusiva al Ministero per la Semplificazione e la pubblica amministrazione, riteniamo sottolineare con forza, come abbiamo fatto più volte e in molteplici sedi, che qualsiasi scelta di delega politica debba basarsi sull’affermazione netta e chiara che le politiche del digitale espresse dall’Agenda Digitale vedono la PA digitale come una delle aree di intervento, importante, ma certamente non la sola.

Una scelta diversa sarebbe un grave errore che limiterebbe molto sviluppo e innovazione che devono essere pervasivi per tutto il Paese, su tutti i settori economici e sociali. Auspichiamo che le decisioni del Presidente Renzi siano coerenti con questa visione, mantenendo il coordinamento in seno alla Presidenza del Consiglio con deleghe specifiche (sulla PA Digitale, su smartcities e cultura digitale, su infrastrutture e imprese) attribuite a Ministri e/o sottosegretari.