Nell’articolo “Ripensare la sanità in chiave territoriale e di trasformazione digitale”, pubblicato su FUTURAnetwork, il presidente di Stati Generali dell’Innovazione Fulvio Ananasso fa un’analisi su come potrebbe evolversi il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), alla luce della attuale emergenza da Covid-19 e delle ondate di virus ed epidemie varie sempre più frequenti ed aggressive (solo dal 2000 ad oggi abbiamo assistito a sette epidemie più o meno gravi nel mondo).

Le difficoltà di gestione della pandemia hanno fatto emergere il problema organizzativo della nostra Sanità. In uno scenario di auspicabile rinnovamento di infrastrutture, piattaforme e servizi innovativi, essa richiede una decisa trasformazione digitale – con la tecnologia integrata nei processi gestionali e #datiBeneComune (di qualità) per un efficace supporto alle decisioni”.

Nell’articolo Ananasso evidenzia dunque i problemi organizzativi del nostro SSN, auspica una sua profonda riorganizzazione in chiave di digitalizzazione di processi e piattaforme “intelligenti”, prestando estrema attenzione all’etica dei dati / algoritmi di intelligenza artificiale, e vigilando affinché l’ultima parola sui temi rilevanti sia di umani, non di algoritmi. “Questi ultimi vanno peraltro sviluppati da programmatori con alto senso etico (“ethics by design”) e responsabilità sociale. In tal senso è significativo l’appello di Papa Francesco all’algoretica”.

L’obiettivo di Stati Generali dell’Innovazione è preparare un Piano di Azione sulla qualità, armonizzazione e trasparenza dei DATI alla base dei processi decisionali, e proporre PIATTAFORME TECNOLOGICHE di supporto ad un Piano Nazionale strutturato di e-health per una efficace Sanità del Futuro “data-driven”.