Il 16 marzo, a Roma, presso il centro congressi della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università La Sapienza, si terrà la prima riunione della Consulta Permanente dell’Innovazione,  che vuole rappresentare un tavolo permanente di confronto e supporto alla mediazione e concertazione sulle strategie e sulle politiche per lo sviluppo dell’innovazione in Italia per tutti i principali portatori di interesse: istituzioni, politica, amministrazioni, imprese, parchi tecnologici, associazioni di professionisti, università, centri di ricerca, associazioni e fondazioni che operano nel sociale.

Nella prima riunione pubblica sono al momento all’ordine del giorno i seguenti temi:

  • l’approccio generale all’agenda digitale, anche sulla base dell’eBook “Metti in agenda il futuro del Paese”, a cura dell’associazione e in via di pubblicazione con l’editore Garamond nella nuova collana Cambiamo modello, e alle priorità lì esposte (banda larga servizio universale, cultura dell’innovazione e programmi di alfabetizzazione digitale, framework comune sugli open datasmart city e smart community, nuova politica industriale nazionale- “Italian Way of Doing Industry”);
  •  l’opportunità di costituire a livello istituzionale dei tavoli tecnici permanenti multistakeholder di consultazione, secondo il metodo che ispira la Consulta e la stessa iniziativa degli Stati Generali dell’Innovazione;
  • la necessità di strutturare dei progetti di cambiamento per la realizzazione delle norme già previste nel CAD.

La Consulta vedrà come chairman il prof. Mario Calderini, consigliere del ministro Profumo per le politiche di Ricerca e Innovazione, e  la partecipazione di parlamentari di tutti gli schieramenti.

Da qui ai primi giorni della prossima settimana raccoglieremo tutte le proposte che verrano postate qui come commenti per rivedere e arricchire i temi all’ordine del giorno.