La sicurezza ed il messaggio: webinar con Gianni Dominici

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gianni dominici

Se Roberto Fico sostiene con forza che il Servizio pubblico (RAI) deve produrre informazione di alta qualità, parlando a proposito della riforma in discussione in Parlamento, non è da meno l’informazione che veicola attraverso i social network. Produrre informazione di alta qualità non è solo questione di specializzazione nel campo, o in un campo, d’interesse sociale, vuol dire anche qualità di codice, di linguaggio di veicolazione dell’informazione stessa. Il messaggio è il mezzo diceva Luhmann, intendendo dire appunto che l’uso del codice attraverso cui si trasmette il messaggio è più significativo del messaggio stesso. Lo conforma, lo caratterizza: i media, la tv ma anche la lingua, il modo di esprimere, significano l’intenzionalità e lo scopo del messaggio. Oggi si può andare anche oltre. I social media caratterizzano in misura maggiore i messaggi e le informazioni e le conoscenze che si veicolano. Ne esprimono le modalità, le esagerazioni, le iperbole o le autenticità. Quindi i social network, piazza virtuale, sono il messaggio. Le moderne tecnologie sono il messaggio e anche la forma. Il mondo si fa caotico ma anche più vicino ed interattivo ed attraverso l’interattività e la ‘vicinanza’ si possono sciogliere i nodi del caos.
C’è un ‘messaggio’ che veicola buona informazione e conoscenza : il webinar. E’ un neologismo, come tanti ce ne sono oggi. E’ dato dall’unione dei due sememi web e seminario. E’ un seminario on line cui ci si collega attraverso la webcam (camera del pc), quindi ci si vede reciprocamente e si può rispondere o fare domande. Assolutamente interattivo. Se non si possiede un microfono si può scrivere semplicemente attraverso la piattaforma chat. Ma in tutta questa interattività è importantissimo mantenere alti i livelli di sicurezza e anche di privacy.
Martedì 29 settembre FPA (FORUM PA), in collaborazione con HORUS e Cyberoam, organizza un webinar per gli addetti ai lavori, ma anche tutti coloro che sono interessati, per illustrare quali soluzioni dovrebbe adottare la PA e quali interventi le sono richiesti per creare un ambiente IT solido, affidabile e sicuro.
S’intitola Sicurezza su misura per la PA digitale: come proteggere dati e servizi.

Si svolgerà on line Martedì 29 settembre ore 12.30 – 13.30. E’ necessario registrarsi e autenticarsi. La partecipazione è gratuita. Il link è qui.
Intrusioni informatiche, divulgazione non autorizzata di informazioni, interruzione del servizio pubblico: in una PA sempre più digitale sono tanti i pericoli da cui le amministrazioni devono imparare a difendersi per tutelare sia gli utenti che le risorse pubbliche. La PA possiede infatti un patrimonio di dati, anche sensibili, enorme e di grande valore che deve essere protetto e tutelato con strumenti efficaci, sempre aggiornati e in grado di seguire la rapida evoluzione delle minacce che le amministrazioni si trovano ad affrontare.

PROGRAMMA

•Gianni Dominici – FORUM PA
Saluto introduttivo

•Giuseppe Verrini – Horus Informatica
Digital Disruption e infrastrutture di sicurezza: come cambiano le esigenze della PA
•Massimo Littardi – Horus Informatica
Servizi professionali e SOC: come rendere efficaci le soluzioni per la sicurezza della PA
• Gabriele Faggioli – Politecnico di Milano
Elementi legali della sicurezza informatica

•Domande e Risposte