I social media, e in generale tutti gli strumenti e le piattaforme collaborative che si sviluppano attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, sono diventati una risorsa trasversale a diversi settori disciplinari. L’evento “SociaLink – La Link Campus University alla Social Media Week” intende mostrare come questi strumenti influenzano quattro specifici ambiti applicativi e di ricerca: il teatro, la politica internazionale, la social innovation e digital fabrication, e l’education.

L’evento si svolgerà l’11 giugno 2015, presso la sede della Link Campus University (Via Nomentana 335, Roma). Di seguito, il programma:

ORE 9:30 (AULA 1A/B)
Saluti del Prof. Carlo Maria Medaglia, Direttore del Dipartimento Ricerca della Link Campus University e Direttore Scientifico del centro di ricerca DASIC
ORE 10:00 (AULA 2)
Welcome Coffee

ORE 10:30-13:00
SOCIAL MEDIA THEATRE & STORYTELLING (AULA 9)

All’interno del panorama culturale italiano, esiste oggi un eccessivo distacco tra ciò che viene raccontato all’interno del teatro e ciò che la società ascolta. Viene dunque da chiedersi che senso ha “fare teatro” in questa società e come esso possa diventare immediato, efficace e soprattutto condiviso. Emerge la necessità di trovare un tessuto connettivo grazie al quale il teatro torni ad essere un bisogno culturale e sociale primario.

Lo storytelling, attraverso il supporto dei social media, rappresenta un’efficace risposta a questa problematica. Tali strumenti, infatti, da un lato consentono di creare narrazioni collettive e condivise, mettendo in relazione diverse categorie professionali, e dall’altro rappresentano una possibilità per chi lavora nel mondo dello spettacolo (attori, ballerini, artisti di strada, musicisti, etc.) di raccontare le proprie esperienze lavorative e di condividerle con amici e colleghi prima, durante e dopo la performance, creando così vere e proprie “community online dello spettacolo dal vivo in Italia”.

Relatori: Andrea Baracco, Regista e Prof. LinkTheatre; Claudia Matera, Assegnista di ricerca Link Campus University; Daniele Muratore, Creatore del Blog SenzaCravatta, collaboratore Artistico Italia’s Got Talent, Prof. Link Theatre; Fabrizio Di Ninni, Creatore dell’agenzia di Comunicazione Kreattivamente, Prof. Link Theatre; Gabriele Vacis, Regista e direttore artistico de La Fondazione I Teatri di Reggio Emilia; Matteo Acitelli, Community manager @IgersRoma; Roberta Zanardo, Fondatrice del gruppo di ricerca Santasangre, Prof. Link Theatre; Silvia Cretella, Community manager @IgersRoma; Simone Pacini, Creatore del blog fattiditeatro, Prof. Link Theatre; Tommaso Mattei, Produttore e Prof. LinkTheatre

I SOCIAL MEDIA NELLA POLITICA INTERNAZIONALE (AULA 1A/B)

Il sistema internazionale assiste all’emergere di “nuove” aree di crisi, eterogenee non solo per il contesto geografico nel quale prendono forma, ma anche per gli attori coinvolti, le poste in gioco e le fonti di legittimità e gli strumenti di propaganda a cui i primi fanno ricorso in funzione delle seconde. Una dimensione di particolare interesse dei conflitti che si stanno susseguendo è quella della comunicazione. Dalle modalità con cui le crisi politiche vengono raccontate dai media mainstream, al ricorso dei social media come strumento di mobilitazione popolare e vettore di consenso/protesta.

Le forme di rappresentazione, dunque, assumono di volta in volta contorni diversi che riflettono i diversi attori, le diverse ragioni e i diversi obiettivi presenti in ogni scacchiere geopolitico. Dall’informazione embedded, che talvolta si traduce in mero altoparlante del potere, al citizen journalism, al cui interno possono convivere tanto l’esigenza di raccontare cosa sta realmente accadendo quanto forme di negazione dei fatti e/o di propaganda. A metà del guado, un giornalismo che deve muoversi sulla sottile linea rossa che separa la ricerca della verità – semmai possa esistere – dall’aspirazione alla giustizia e dal senso di responsabilità individuale.

Relatori: Anna Maria Cossiga, Programme Leader del Corso di Laurea Triennale in Scienze della Politica e dei Rapporti Internazionali della Link Campus University; Gabriele Natalizia, Docente LINK Campus University; Marica Spalletta, Docente LINK Campus University; Maurizio Zandri, Docente LINK Campus University. Interverranno alcuni giornalisti che si occupano di Politica Internazionale

ORE 14:00, AULA 2:
Coffee Break

ORE 14:30-17:00
I SOCIAL MEDIA NELLA SOCIAL INNOVATION E NELLA DIGITAL FABRICATION (AULA 1A/B)

Social innovation significa rispondere in maniera efficace ai bisogni sociali emergenti. I social media, ma in generale tutte le tecnologie di comunicazione, offrono numerose possibilità per la social innovation. Da un lato essi danno la possibilità di raccogliere dati relativi alle necessità delle persone, proponendo quindi soluzioni che vanno incontro alle esigenze di una comunità. Dall’altro lato, essi sono in grado di strutturare reti attorno a specifiche idee, che possono far nascere nuove collaborazioni e nuovi modelli di organizzazione nella società.

Emergono, infatti, sempre più numerose comunità territoriali o di scopo che sono in grado di trovare risposte innovative a problematiche sociali, ambientali ed economiche. Il concetto di sharing economy, che oggi interessa numerosi ambiti applicativi, nasce proprio da questi presupposti.

Il settore della digital fabrication è un esempio di come la collaborazione, intesa come “messa in comune” di competenze specialistiche, come interazione per lo sviluppo di software open source e come creazione di reti di fab lab per lo scambio di conoscenze ed esperienze, porti alla realizzazione di prodotti innovativi e con un considerevole impatto sociale.

Relatori: Massimiliano Dibitonto, Assegnista di ricerca Link Campus University ed esperto di Digital Fabrication; Alberto Campora, Make Sense Community; Maurizio Mesenzani, Amministratore Delegato AMC Services; Francesca Del Duca, Staff Comunicazione Fondazione Mondo Digitale; Leonardo Zaccone, Co-founder Fablab Roma Makers; Simonetta Cavalieri, Presidente Social Innovation Society

I SOCIAL MEDIA NELL’EDUCATION (AULA 9)
La radicale trasfomazione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione impone un ripensamento radicale sul modo di intendere e fare scuola che vede confrontarsi due modelli didattico-pedagogici alternativi, troppo spesso in conflitto tra loro: quello della linearità e della testualità, ritenuto per eccellenza il luogo dell’apprendimento formale e della “cultura alta”, rappresentato dal libro di testo, contro quello della reticolarità e dell’intertestualità, assimilato allo spazio dell’apprendimento informale e riprodotto dalla comunicazione in rete. Ma come cambia il modo di pensare e fare scuola attraverso l’uso delle ICT e dei social media?

Come si rinnova la didattica nel confronto con le nuove opportunità offerte dalla rete?

Durante l’incontro “I Social Media nell’Education” vogliamo parlare di questo con prospettive diverse e non pregiudiziali rispetto alle opportunità e ai rischi offerti da questi nuovi spazi tecno-sociali.

Relatori: Stefania Capogna, Docente LINK Campus University; Stefania Nirchi, Docente Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale; Ivo Marino, CEO Cervellotik; Alessandra Donnini, Direttore tecnico di Etcware srl; Marco Di Fonzo, Corpo Forestale dello Stato; Emma Pietrafesa, (PhD) Direttivo Stati Generali dell’Innovazione (Rete WISTER)


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