Il progetto Crowddreaming al Global Junior Challenge di Roma

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Dall’11 al 13 dicembre il mondo della scuola si è dato appuntamento presso il Museo civico di Zoologia di Roma per il Global Junior Challenge, concorso internazionale promosso dalla Fondazione Mondo Digitale che premia l’uso creativo e innovativo delle tecnologie per l’istruzione e il futuro dei giovani. Questa nona edizione è dedicata all’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, un’istruzione di qualità per tutti.

Stati Generali dell’Innovazione ha partecipato come partner di “Crowddreaming – I giovani co-creano cultura digitale“, progetto finanziato da Erasmus Plus e coordinato dalla Ong europea All Digital. «Crowddreaming è un progetto di introduzione delle scuole alla cultura digitale e al patrimonio culturale digitale. Come crearlo, come conservarlo, come tramandarlo – spiega Paolo Russo, coordinatore del progetto -. Tutto questo si concretizzerà in un concorso, Piazza Europa, un’opera digitale collettiva che costituirà un monumento che verrà presentato a Bruxelles a ottobre 2020».

Il progetto coinvolge i giovani di quattro Paesi europei (Italia, Croazia, Grecia, Lettonia), a cui è proposta la sfida di creare un monumento digitale dedicato all’Europa come “laboratorio transculturale”, in cui gli studenti delle 80 scuole partecipanti si impegnano a riconoscere un elemento della propria cultura ereditato da un’altra popolazione residente in Europa e a ringraziarla per questo dono. La somma di questi ringraziamenti diventerà appunto un’opera digitale collettiva in realtà aumentata.

Crowddreaming è stato presentato nell’ambito dei tre giorni di laboratori e dibattiti di Global Junior Challenge, in cui oltre 60 progetti hanno mostrato anche esempi di didattica inclusiva e storie di “scuole capaci di accogliere e mettere in rete risorse e talenti“: dal museo virtuale programmato da alunni con difficoltà di apprendimento all’esperienza della scuola in ospedale fino a software e algoritmi per personalizzare il percorso degli studenti con DSA.

Esperti, docenti, dirigenti, istituzioni si sono incontrati per riflettere sul ruolo centrale della formazione nello sviluppo della persona e della comunità, a partire dal racconto di esperienze di successo in territori periferici ad alta povertà educativa, a Milano, Roma, Napoli e Bari. “Gli allievi arrivano tutti a risultati di eccellenza nel confronto internazionale se le scuole realizzano il massimo d’inclusione”, sosteneva il linguista Tullio De Mauro, a cui dal 2017 è dedicata la manifestazione. In un Paese dove ancora 7 studenti su 50 abbandonano la scuola prima del tempo il suo messaggio è più che mai attuale.

Crowddreaming, All Digital e Stati Generali dell’Innovazione voglio dare il loro contributo alla divulgazione della cultura digitale e del ruolo sempre più importante che sta acquisendo nella formazione dei giovani, ponendo l’accento sulle sue potenzialità e capacità di contribuire a creare una “cultura europea“, in cui gli studenti possano collaborare e creare insieme qualcosa di nuovo, una identità comune frutto del lavoro e dell’impegno collettivo.