Per favorire il fact checking in merito all’articolo comparso stamattina sulla cronaca di Roma del Corriere della Sera, a firma di Tommaso Labate, precisiamo quanto segue:

1) l’associazione a cui si fa riferimento è Stati Generali dell’Innovazione e non “dell’informazione” come erroneamente riportato nell’articolo;
2) l’assessora Flavia Marzano è fra i soci fondatori dell’associazione e ne è stata la presidente per 5 anni, carica da cui si è dimessa  prima di accettare l’incarico di assessore nella giunta Raggi;
3) i contenuti “presi in prestito da articoli, saggi o proposte già presenti sulla Rete” sono i temi dell’Open Government e della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione su cui, da sempre, è impegnata l’associazione in tutte le sue componenti; rappresentano il lavoro, le idee e i contributi di tutte e tutti coloro che in questi cinque anni hanno collaborato con l’associazione per lo sviluppo di politiche dell’innovazione nel nostro Paese. Tali contenuti, inoltre, sono riconducibili alla Carta di intenti per l’innovazione, di cui l’associazione è promotrice;
4) l’associazione ha sempre operato per la massima condivisione di conoscenza e contenuti, promuovendone il riuso e la diffusione, anche attraverso l’utilizzo di licenze aperte.