Evento annuale #SGI Bevagna 5-7 luglio: il racconto [day2]

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Bevagna, basilica di San Silvestro, esterno (foto dell'utente di Wikipedia Mongolo1984)
Bevagna, basilica di San Silvestro, esterno (foto dell'utente di Wikipedia Mongolo1984)

Proseguiamo con il racconto della seconda giornata dell’evento annuale della nostra associazione.

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Sabato 6 luglio 2019 – mattina

Nella mattinata di sabato 6 luglio si è svolto a Bevagna un interessante Convegno di inquadramento dei concetti base e tematiche di riferimento relativi al Progetto UE “DevOps for Smart Cities“. Il progetto è stato lanciato lo scorso febbraio 2019 da una cordata di 13 organizzazioni appartenenti a cinque Paesi UE – Belgio, Cipro, Germania, Grecia e Italia. Il progetto triennale, coordinato dalla University of Applied Sciences of Thessaly (Grecia) e che prevede per SGI la costituzione di un pool di esperti sul tema Smart Cities per la validazione del materiale formativo prodotto nel corso del progetto, si qualifica come una “Sector Skills Alliance” (Erasmus+ KA2) in cui Università, operatori IFP (Istruzione e Formazione Professionale), Aziende ed Enti nazionali di standardizzazione collaborano alla definizione e allo sviluppo delle capacità necessarie nel settore delle Smart Cities.

Queste mirano ad utilizzare tecnologie digitali e processi di analisi / elaborazioni dati per semplificare e migliorare la vita dei residenti salvaguardandone la riservatezza e la sicurezza, mentre la parola ‘DevOps’ – ‘development’ + ‘operations’ – è una metodologia che combina la fase dello sviluppo (Dev) e la fase operativa (Ops) per abbreviare il ciclo di sviluppo nella produzione di software. Si tratta di un approccio agile e iterativo, in cui specialisti dello sviluppo e delle operazioni – generalmente separati e operanti in fasi successive – collaborano a stretto contatto fin dall’inizio per sviluppare, formulare, testare e migliorare il prodotto.

Il progetto “Smart-DevOps” combina i due concetti, e si occupa delle competenze digitali trasferibili nel settore Smart Cities alle autorità pubbliche locali – ad es. staff ICT e tecnico dei Comuni – applicando l’approccio DevOps al loro lavoro.

Il progetto intende altresì sviluppare profili lavorativi per i professionisti del settore, e proporrà una metodologia per mettere in atto l’approccio DevOps nelle Smart Cities, mirando a:

  • mappare i bisogni formativi dei professionisti dello Sviluppo e delle Operazioni delle Smart Cities dei dipartimenti ICT comunali — ICT project manager, programmatori, tecnici, web-designer, amministratori di sistema, progettisti, ecc.
  • creare curricula IFP che combinino competenze digitali e trasferibili, incluso un MOOC (massive online open course), open educational resources (OERs), una piattaforma di e-learning, formazione face-to-face e tirocini
  • disseminare e valorizzare i risultati del progetto.

Il progetto rafforzerà la collaborazione tra operatori IFP, Comuni e fornitori IT delle Smart Cities, utilizzando l’e-CF (European e-Competence Framework) per descriverne i profili e EQAVET (European Quality Assurance in Vocational Education and Training) per assicurare la qualità della prestazione di formazione, attraverso una mappatura a ESCOISCO-08 (European / International Standard Classification of Occupations). Il progetto si collegherà agli standard EQF / NQF (European / National Qualifications Framework) e a ECVET (European credit system for vocational education and training) per facilitare la mobilità e il riconoscimento dei profili professionali.

Nel convegno di sabato 6 luglio mattina, dopo una breve introduzione di Fulvio Ananasso (Presidente SGI) in funzione di chairman, Sergio Farruggia (Vice Presidente SGI e Project Manager “Smart DevOps”) ha presentato gli scopi e attività previsti dal progetto. A seguire, Flavia Marzano (Assessora a Roma Semplice) ha illustrato le Politiche per la trasformazione digitale di Roma Capitale, inquadrando il contesto per i successivi interventi di:

  1. Sandro Bologna (Associazione Italiana esperti di Infrastrutture Critiche, AIIC) “Resilienza delle Smart Cities
  2. Sergio Farruggia (Vice Presidente SGI) Homo geographicus e Smart Cities” 
  3. Sandro Fontana (Information Security Architect, GT 50) “Approccio DevOps per far decollare la Smart City”
  4. Michele Luglio (Prof. Università di Roma Tor Vergata) “5G elisir per la Smart City
  5. Domenico Natale (Esperto Ingegneria del Software) “Qualità e certificazioni ISO 25000 del software e dati. Auspicabili impatti futuri per le nuove tecnologie, approcci DevOps e Smart Cities”.

Sabato 6 luglio 2019 – pomeriggio / sera

15:00. Visita al Centro Studi Città di Foligno, nel ruolo di “Social Jury” alla IV edizione del “Social Hackathon Umbria 2019” (#SHU2019), con il compito di valutare e supportare gli sforzi dei sei team, al lavoro su soluzioni nel settore ambientale — favorire il ciclo di riutilizzo della plastica, promozione dell’agricoltura sociale, bla-bla-car per trekkers, …

18:30. Visita al Rione Badia per un dietro le quinte sul lavoro di organizzazione della Giostra della Quintana di Foligno. Brainstorming con il Priore e i giovani Magistrati sugli sforzi per innovare questa tradizione settantennale. Visita alla sartoria di costumi barocchi prima di spostarsi nella Taverna, dove si è percepito il valore sociale della tradizione della Quintana.

20:30. Cena tradizionale nella Taverna del Rione Badia, seguita da un Flash Mob organizzato dal team di #SHU2019 con Legambiente, per sensibilizzare i cittadini al rispetto dell’ambiente.