Digital reputation managementDi recente, è stato pubblicato il libro “Digital Reputation Management“, manuale diretto a professionisti, studenti, manager, che devono cimentarsi con teorie e pratiche innovative di digital marketing e di gestione della reputazione on line, scritto dal nostro socio Sebastiano Paolo Lampignano e con la prefazione di Flavia Marzano.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un contributo dell’autore.

Digital Reputation Management

Come gestire, promuovere e difendere la reputazione on line

Sempre più spesso la competizione, sia essa sociale che produttiva, passa attraverso valutazioni che includono la reputazione, metro e giudizio sul “chi” produce piuttosto che su “cosa” si produce. L’innovazione non può più limitarsi alle tecniche di produzione ma deve includere il modo in cui l’impressa o l’ente pubblico proietta la propria esistenza. Per questo, oggi più che mai, la gestione della reputazione è oggetto di indagine, soprattutto in un mondo nel quale il veicolo di trasmissione non è rappresentato solo dal passaparola fisico ma da quello immateriale che esplode in rete. L’universo digitale collassa tempo e spazio, la velocità di diffusione delle critiche rischia di annullare qualsiasi difesa, la risposta maldestra a una crisi può rivelarsi estremamente costosa. La confusione tra Reputazione e Notorietà non aiuta nella comprensione del fenomeno. È utile, quindi, ripartire dagli schemi semiotici del credere e del sapere, dell’affidabilità e della credibilità, della fiducia e della diffidenza, per costruire strategie permanenti di Marketing Digitale, efficaci e innovative. Marketing che utilizzando indagini corrette di Sentiment Analysis, comprendendone limiti, potenzialità e piattaforme, sia in grado di intercettare giudizi e opinioni sul proprio brand. Si partecipa così alla nascita di un nuovo segmento del sapere, denominato Semiomatica (Semiomatics), che unisce la comprensione semiotica degli accadimenti digitali alla potenza del supporto informatico. Poi, sulla base del modello operativo denominato Digital Reputation Management – Life Cycle, è possibile organizzare l’insieme delle attività e delle nuove professionalità richieste per la costruzione e difesa della proiezione pubblica. L’analisi dello scenario, nel quale le reputazioni si esaltano e si deteriorano, è anche occasione per ospitare il pensiero e l’esperienza di professionisti, manager, imprenditori del settore e docenti universitari.


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