Nell’articolo “Dati Bene Comune. Covid-19 e aree territoriali: i dati contano, se rac-contano bene” pubblicato su key4biz, gli autori Fulvio Ananasso e Domenico Natale illustrano un confronto tra le recenti aree gialle e arancioni, individuate con l’utilizzo dei 21 indicatori dal Ministero della Salute (MS) / Istituto Superiore di Sanità (ISS), e l’indice sulla morbosità Covid-19 da loro proposto.
I dati disponibili – open data del Dipartimento della Protezione Civile (DPC) con il coinvolgimento del MS e ISS – consentono una visione armonizzata degli indicatori, convergendo verso una più attenta interpretazione dei fenomeni e degli interventi attuati.
«A partire dalla nostra adesione alla petizione #datiBeneComune, Stati Generali dell’Innovazione intenderebbe fornire ai decisori istituzionali una possibile metodologia che possa facilitare standardizzazione, centralizzazione, territorialità, trasparenza e accesso ai dati sulla salute dei cittadini – spiega Fulvio Ananasso, presidente SGI -. La condivisione dei dati tra i vari attori designati potrà consentire di disporre di dati disaggregati e analizzabili a parità di condizioni, onde rendere più agevole tracciare andamenti e motivazioni dei risultati degli “algoritmi” alla base delle disposizioni di contrasto alla pandemia Covid-19».


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