da valorizzazione
appunti dall’open talk su valorizzazione digitale del bene culturale

Giornata intensa all’Università di Siena, quella del 14 maggio 2015, aperta da un talk con gli interventi del Rettore Angelo Riccaboni, del Sindaco di Siena Bruno Valentini, di Carmine Marinucci ( coordinatore di Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities – DiCultHer) e di Irene Pivetti (Presidente di Only Italia) che ha presentato Expo Aquae Venezia 2015 , ambito dove è previsto, prossimamente, un intervento di DiCultHer. In quel contesto è emerso un concetto strategico: la parola cultura nasce nella lingua latina come “participio futuro”. Significa che è in divenire…In tal senso è determinante contemplare il valore incidente dell’innovazione digitale come volano di nuova progettualità culturale e non solo come funzionalità tecnologica. Importante, a proposito di prospettive, la presentazione del S.ChiaraLab, spazio di coworking urbano che troverà luogo a ottobre nell’omonimo collegio dell’Università di Siena, ambito in cui far convergere le nuove sensibilità produttive per le culture dell’innovazione (vedi il comunicato dell’Università). Al brainstorming hanno partecipato decine (più di ottanta registrati) di operatori del settore culturale, designer ed esperti delle culture dell’innovazione che si sono confrontati negli open talk articolati su tre focus principali, già introdotti sulla piattaforma di Stati Generali dell’Innovazione: La valorizzazione digitale del bene culturaleIl design dell’esperienza interattivaL’iniziativa culturale per l’innovazione sociale e il turismo esperienziale. Prima di avviare il brainstorming degli open talk, dalla sala del Rettorato è partito, scendendo per strada, fino all’Accademia Chigiana, un radio-walkshow, un format ludico-partecipativo di Urban Experience, funzionale a dinamizzare la conversazione tra i partecipanti (in questo storify trovi le tracce dell’esplorazione fatta con gli studenti il giorno prima). Gli open talk hanno sviluppato, a partire dai position paper già avviati alla discussione on line, un confronto serrato che è possibile rilevare dagli storify specifici: quello, introdotto da Germano Paini dell’Università di Torino sulla valorizzazione digitale; quello, impostato da Patrizia Marti dell’Università di Siena, coordinatrice dell’intera giornata, sul design dell’esperienza interattiva  e quello, shakerato da Carlo Infante di Urban Experience-Stati Generali dell’Innovazione, sull’iniziativa culturale per l’innovazione sociale e il turismo esperienziale . In un altro storify sono raccolte altre immagini e tweet (centinaia) che ricostruiscono quel braisntorming lungo un giorno. Altre tracce della giornata su GoNews, SienaFree, AntennaRadio.