Cresce il ruolo di SGI nella rete DiCultHer

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Ieri presso la sede della CRUI a Roma si è tenuta la giornata di lavori “Un pensiero italiano per lo sviluppo delle competenze nel digital cultural heritage” organizzata dalla rete Digital Cultural Heritage, Arts & Humanities School, cui SGI ha aderito sin dalla sua nascita lo scorso Febbraio. Un resoconto completo della ricca giornata è disponibile tramite lo storify riportato di seguito.

Dal punto di vista dell’associazione sono stati particolarmente significativi due passaggi, durante la giornata che è stata trasmessa in diretta streaming su RAI Scuola [N.B.: il video della registrazione può richiedere diversi minuti per essere caricato].

Durante la mattinata, di fronte a un pubblico estremamente qualificato che riempiva la Sala degli Arazzi della CRUI, è stato pubblicamente riconosciuta la capacità  di stimolo trasversale verso l’innovazione da parte della nostra associazione, affidando alla nostra Presidente Flavia Marzano il compito di coordinare la presentazione dei primi progetti operativi di engagement dei giovani da parte della rete. La presentazione in sé è stata largamente affidata al nostro Segretario Paolo Russo, che ha introdotto il concorso per le scuole “Crowddreaming: i giovani co-creano cultura digitale”, incentrato sul concetto di monumento digitale.

Nel pomeriggio, la riunione ha avuto un carattere più tecnico legato al funzionamento della rete ed è stato presentato l’organigramma dal Segretario Carmine Marinucci. Agli Stati Generali dell’Innovazione è stata affidata la responsabilità di tre dei quattordici gruppi di lavoro. Precisamente, “Innovazione, Creatività e Co-Creation nel Digital Cultural Heritage” (Carlo Infante insieme a Patrizia Marti dell’Università di Siena), “Questioni di genere nel Digital Cultural Heritage” (Flavia Marzano) e “Comunicazione” (Paolo Russo).  Di nuovo, un riconoscimento del lavoro svolto da SGI sin dalla nascita della rete.