Verbale Consiglio Direttivo 18 novembre 2015

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Stati Generali dell’Innovazione

Il giorno 18 novembre 2015 alle ore 16:00 si è riunito il Consiglio Direttivo dell’Associazione Stati Generali dell’Innovazione in Roma, Via Giovanni de’ Calvi 6 presso l’abitazione del Segretario Paolo Russo per discutere del seguente ordine del giorno:

  1. Comunicazioni del Presidente
  2. Data Assemblea. Decisioni.
  3. Adesione al polo didattico DiCultHer “Lazio-ISIA”. Decisioni.
  4. Aggiornamento del regolamento interno. Discussione.
  5. Varie ed eventuali.

Su invito del Presidente il Segretario effettua l’appello dei presenti:

  1. Flavia Marzano (Presidente): Presente
  2. Giuseppe Iacono (Vicepresidente): Presente (dalla discussione del punto 3 dell’odg riordinato)
  3. Paolo Russo (Segretario): Presente
  4. Emma Pietrafesa (Tesoriere): Presente
  5. Ugo Bonelli: Presente
  6. Frieda Brioschi: Presente (online)
  7. Marco Calvo: Presente (dalla discussione del punto 3 dell’odg riordinato)
  8. Rosa De Vivo: Presente (online)
  9. Piero Dominici: Presente (dalla discussione del punto 3 dell’odg riordinato)
  10. Alessandra Donnini: Assente
  11. Sergio Farruggia: Presente
  12. Marco Fratoddi: Presente (dalla discussione del punto 2 dell’odg riordinato)
  13. Myriam Ines Giangiacomo: Presente (dalla discussione del punto 3 dell’odg riordinato)
  14. Nicola Guarino: Assente
  15. Carlo Infante: Presente (dalla discussione del punto 3 dell’odg riordinato)
  16. Tiziana Medici: Presente (online)
  17. Pasquale Popolizio: Presente (online)
  18. Renzo Provedel: Presente (online)
  19. Morena Ragone: Presente (online)
  20. Maria Pia Rossignaud: Assente
  21. Nicoletta Staccioli: Presente

La Presidente Marzano apre la riunione informando che non ha comunicazioni speciali e introducendo i vari temi della giornata.

Il Segretario Russo suggerisce una inversione dei punti 3 e 4 dell’Odg in quanto è stato informato che diversi componenti del Direttivo potranno unirsi alla riunione solo successivamente e ritiene preferibile attenderli per discutere i punti che richiedono decisioni strategiche, mentre è possibile trattare da subito i punti più tecnici e semplicemente condividere i risultati finali della discussione con coloro che si uniranno in un secondo momento. Il Direttivo approva.

La Presidente avvia la discussione del secondo punto all’ordine del giorno, informando che a livello di Esecutivo si è individuata la data del penultimo giorno dei lavori di ForumPA a Maggio come la più opportuna per collocare la Assemblea annuale. La decisione è dettata da ragioni pratiche per favorire la presenza fisica del maggior numero possibile di Soci, sfruttando la presenza di molti di essi a Roma in quei giorni. Brioschi osserva che, tuttavia, in questo modo l’Assemblea verrebbe ad essere schiacciata sul suo solo aspetto amministrativo, mentre sarebbe auspicabile poterne fare un momento di incontro e socializzazione. Suggerisce di trovare una data differente nella quale organizzare un evento di una intera giornata. Dopo ampia discussione il Direttivo concorda unanimemente quanto segue:

La soluzione legata a ForumPa viene approvata come “default” in caso non sia possibile individuare una soluzione alternativa;
L’Esecutivo, sulla base dell’esperienza dell’anno precedente e considerando che l’Assemblea del 2016 comporterà uno sforzo amministrativo ancora superiore in quanto straordinaria per il rinnovo delle cariche, valuta di non essere in grado di gestire correttamente un evento esteso con le risorse umane disponibili, ma non ha nulla in contrario a incastonarlo in un evento sociale più ampio della cui gestione si facciano carico alcuni Soci. Si decide pertanto di richiedere ai Soci – a partire dai membri del Direttivo – di formulare una proposta entro la fine del corrente anno da sottoporre all’approvazione del Direttivo. In assenza di tale proposta o in caso di bocciatura da parte del Direttivo resta approvata la soluzione di cui al punto precedente. Si ricorda che l’Assemblea deve essere tenuta entro il 30 Giugno.
In ogni caso la responsabilità dell’organizzazione dell’Assemblea e tutti i suoi atti amministrativi resta in capo all’Esecutivo, come previsto dagli obblighi statutari.

I membri dell’Esecutivo presenti illustrano una proposta in vista del prossimo rinnovo delle cariche durante la successiva Assemblea al fine di stimolare la partecipazione, sottolineare la natura della carica di Consigliere come attuatore delle politiche dell’Associazione e favorire la definizione di una strategia condivisa. Viene proposto che ciascun candidato a un ruolo nell’Esecutivo o nel Consiglio Direttivo presenti tra la chiusura della Campagna Soci a fine Marzo e la fine di Aprile la propria candidatura pubblicamente sul sito, accompagnandola da un breve cv e da una proposta progettuale o una funzione all’interno dell’Associazione che si impegna a portare avanti in prima persona durante il proprio mandato. Il focus sui progetti è un tema che il corrente esecutivo intende promuovere in aggiunta alle già esistenti attività di disseminazione e di lobby per rendere più facile la aggregazione dei soci e per favorire la comunicazione da parte dell’associazione sulle attività svolte. Inoltre, intorno a progetti è meno difficile riuscire ad attrarre risorse finanziarie. Si intende così ovviare a due dei punti di debolezza mostrati da SGI negli ultimi anni. Si propongono all’attenzione di tutti alcuni progetti già avviati con la collaborazione di diversi soci e si invitano tutti ad aggregarsi o a avviarne di nuovi. Perché siano presi in considerazione devono avere il supporto di almeno due Soci. I progetti attivi o in avviamento al momento sono:

  1. Proposta normativa su software libero (Referente: Marzano)
  2. Partecipazione ad attività Digital Cultural Heritage, Arts & Humanities School – Concorso per le scuole “Crowddreaming: i giovani co-creano cultura digitale” (Referente: Russo)
  3. Consulta (Referente: Iacono)
  4. Partecipazione ad attività Coalizione Competenze Digitali (Referente: Iacono)
  5. Progetto “Vigneto 2.0” (Referente: Farruggia)

Con l’occasione l’Esecutivo esorta il Direttivo a partecipare attivamente alla Campagna Soci 2016, incentrata sul valore della missione di SGI, sui risultati raggiunti sinora, sui progetti sopra citati e sul piacere dello stare insieme. Al riguardo di quest’ultimo punto si informa il Direttivo della decisione di ridare impulso alla organizzazione di eventi di socializzazione come cene e aperitivi.

Popolizio richiede una lista dei Soci organizzata per area geografica. Il Segretario si impegna ad estrarlo in tempi brevi dal db Soci.

Fratoddi stimola una diffusa riflessione tra i presenti, condividendo l’approccio concreto per progetti, ma ricordando anche che allo stesso tempo è estremamente importante mantenere viva tra e rinnovare continuamente una discussione sulla missione e i valori di SGI.
I presenti condividono la linea emersa dalla ampia discussione sin qui e si impegnano a promuoverla.

Si passa alla discussione del punto 3 all’ordine del giorno e la Presidente passa la parola a Morena Ragone e Frieda Brioschi per illustrare la proposta di regolamento per i patrocini e le partecipazioni non onerose. Ne viene illustrato lo spirito e anche il dettaglio a favore dei presenti che non hanno avuto il tempo di esaminare il testo. Si apre una discussione sulle tempistiche di presentazione delle richieste, che porta al suggerimento di una loro riduzione, ma al mantenimento di un margine di confidenza sufficiente a poter consentire ai volontari che se ne occuperanno di operare tranquillamente. Si concorda anche che, per trasparenza e per tranquillità di tutti, il GdL dia sempre comunicazione tempestiva al Direttivo dell’esito della valutazione. La bozza viene approvata all’unanimità con gli emendamenti proposti. Il Direttivo propone agli altri estensori della bozza (Brioschi, Farruggia, Guarino) di continuare ad affiancare Ragone nella gestione delle valutazioni in maniera da poter spalmare le attività sufficientemente da renderle gestibili senza eccessivi aggravi da parte di ciascuno.

La Presidente propone di passare all’esame del quarto punto all’ordine del giorno per decidere se accettare l’invito di ISIA a unirsi al polo didattico che sta organizzando all’interno della rete per la Digital Cultural Heritage, Arts & Humanities School e che coinvolge i seguenti soggetti:
• ISIA Roma Design
• ENEA
• Mondo digitale
• ASLERD
• AIF nazionale
• Sapienza Scienze della comunicazione (Prof. Morcellini)
• ITS Made in Italy
• LTBF (Irene Pivetti)
• Studio Legale Improda
• Fondazione Siotto
• Centro Studi Universitari Orvieto
• Industrie creative – Consorzio Roma Ricerche (da confermare)
• Lazioinnova (da confermare)
• NABA Milano (da confermare)

Infante prende la parola in quanto ritiene che prima di valutare questo punto sia importante riesaminare i termini del coinvolgimento dell’Associazione nella DiCultHer School. Infante ritiene che la Rete rappresenti una importante opportunità per SGI, ma che le attività svolte finora al suo interno siano frutto di scelte personali del Segretario, non condivise, e che i progetti portati avanti (Settimana delle Culture Digitali e concorso per le scuole “Crowddreaming: i giovani co-creano cultura digitale) risultino confusi e condizionati da gravi errori a livello concettuale e di metodo. Infante biasima che tali progetti siano stati presentati all’evento DiCultHer del 9/11 u.s., invece che semplicemente annunciati come da lui richiesto, esponendo l’Associazione a feedback negativi. Ritiene tuttavia che la situazione sia recuperabile, qualora si proceda a una ottimizzazione dei progetti, per la quale si rende disponibile a collaborare.

Il Segretario procede a ricapitolare e chiarire alcuni termini della partecipazione di SGI alle attività della DiCultHer School e del proprio impegno personale. Le azioni svolte sono in linea con il mandato ricevuto al momento dell’adesione alla Rete per valorizzare il ruolo di SGI al suo interno e sono guidate da quattro stelle polari, già descritte lo scorso Settembre nel documento messo a disposizione di chi ha dichiarato interesse a partecipare ai progetti targati “DiCultHer”. In sintesi, sono la validità della missione di DiCultHer, la possibilità di avvicinare e coinvolgere giovani e ragazzi, i vantaggi in termini di visibilità che SGI può ottenere e la concreta possibilità di raccogliere risorse, essendo coinvolti insieme a partner forti in bandi, cui individualmente sarebbe pressoché impossibile partecipare. Su quest’ultimo punto, può già essere considerato un successo l’aver ricevuto la richiesta dalla DiCultHer School – allora ancora priva di organi ufficiali – di intervenire a presentare una proposta di Accordo di Programma al MIUR lo scorso Agosto in rappresentanza dell’intera Rete grazie alla nostra trasversalità e agilità. Operazione condotta in tempi record in giorni di vacanza per tutti con l’aiuto di Tiziana Medici, cui è dovuto un ringraziamento per la disponibilità. Qualora l’AdP venisse approvato, SGI arricchirebbe il proprio curriculum con un accordo importante e di sicuro godrebbe di qualche beneficio indiretto legato alla gestione dei fondi – totalmente destinati al progetto – quali la costituzione di una Segreteria Tecnica e il dimensionamento del bilancio nei prossimi due anni verso fatturati adeguati a sostenere candidature a richieste individuali di finanziamenti. I benefici di questa partecipazione si sono manifestati immediatamente nella richiesta della Università di Bari di svolgere un analogo ruolo di facilitazione per la partecipazione ad un piccolo bando di Banca d’Italia. Questa attività di presidio e supporto ha dato ottimi frutti: a SGI sono stati assegnati 3 ruoli di coordinamento su 14 disponibili a fronte di oltre 50 organizzazioni aderenti alla Rete. Nello specifico la responsabilità dei gruppi Comunicazione (Russo), Politiche di Genere (Marzano) e Innovazione, Creatività e Co-Creazione (Infante in collaborazione con la prof. Marti di UNISI). La comunicazione è un aspetto che può e deve essere sicuramente di gran lunga migliorato, ma che non è stato trascurato: sono state mandate diverse informative e inviti alla partecipazione via newsletter, pubblicati articoli sul sito, diversi componenti del Direttivo già collaborano attivamente e con diversi altri si sta cercando di costruire un percorso. È uno sforzo ostacolato dalla natura volontaristica dell’impegno di tutti, ma costantemente presente da mesi. Riguardo alla percezione esterna di SGI a seguito di queste attività, i fatti parlano da soli. A parte il caso dell’Accordo di Programma già citato e il numero di ruoli di coordinamento riconosciuti, valgono l’ampiezza e la qualità dello spazio concesso a SGI durante l’evento del 9/11 – trasmesso in diretta streaming da RAI Cultura – di fronte a un consesso estremamente qualificato, l’adesione di più di 20 volontari esterni all’associazione per l’organizzazione del concorso, e più di tutto la richiesta da parte di ISIA di aderire al loro polo didattico come immediata conseguenza della presentazione del concept del “monumento digitale” legato al concorso.

Il Direttivo prende atto delle osservazioni di Infante e recepisce la relazione del Segretario, cui viene chiesto di procedere all’illustrazione dei contenuti della proposta di ISIA. Russo riferisce sull’incontro avuto con Giordano Bruno, direttore dell’ISIA. All’incontro ha presenziato anche la Tesoriera Pietrafesa e, seppur per cause fortuite, un altro socio, Fulvio Ananasso. Uno degli elementi-chiave della missione della DiCultHer School è favorire la nascita di poli didattici realmente interdisciplinari centrati sulle università. I poli attualmente in formazione hanno caratteristiche spiccatamente orientati alla didattica verso gli studenti universitari, poco affine alla missione di SGI. Il polo “ISIA” nasce invece intorno alla volontà di creare un “think-tank” orientato primariamente alla ricerca di strade e soluzioni nuove nel design di processi digitali nel mondo del patrimonio culturale, delle arti e delle scienze umanistiche. Per questo ISIA sta cercando di coinvolgere soggetti con elevate competenze in settori diversi e complementari, in possesso anche di una carica visionaria e innovativa e accomunati dalla volontà di far crescere nei giovani soprattutto la consapevolezza del proprio ruolo e delle proprie responsabilità nella costruzione del futuro immediato e più lontano. Naturalmente, sono comunque previste anche attività didattiche che però verranno a valle di questa fase di ricerca. Staccioli esprime il proprio entusiasmo per l’opportunità, ma anche la propria preoccupazione circa la sostenibilità dell’impegno con le risorse a disposizione dell’Associazione. Chiede pertanto se sia già chiaro quale impegno sia richiesto. Russo chiarisce che SGI sarebbe coinvolta sin dall’inizio nella fase di pianificazione delle attività del polo costituendo e che quindi, se da un lato l’impegno richiesto risulta ancora difficilmente quantificabile, dall’altro ad ogni partecipante è richiesto di contribuire secondo possibilità e quindi abbiamo la possibilità di decidere in itinere l’impegno che vogliamo donare all’iniziativa. Il Direttivo vota e approva l’adesione al Polo.

Non essendoci altro da discutere, la Presidente dichiara chiusa la riunione alle ore 20:00.