SGI e la Giunta Raggi – Fact checking

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Stati Generali delll'Innovazione

Lo scorso 3 agosto per la prima volta la nostra associazione è stata citata in un articolo polemico contro la Giunta Raggi del Comune di Roma, nella quale è stata chiamata la nostra ex-presidente Flavia Marzano come assessore tecnico. L’articolo, come spesso accade in questi casi, conteneva imprecisioni sui fatti talmente grossolane da costringerci ad intervenire per non avallarle implicitamente con il nostro silenzio. La storia recente della scena politica di Roma ci insegna che di articoli dove i fatti non devono disturbare le tesi polemiche ne vedremo moltissimi. Ed è facile che l’associazione verrà coinvolta di nuovo, dato che  è naturale attendersi che molte delle iniziative promosse da Flavia e dal suo team saranno nel solco da lei sempre seguito e ancor più maturato negli ultimi cinque anni, durante i quali è stata la nostra presidente e punto di riferimento. D’altro canto, siamo certo una associazione attiva e orgogliosa del cammino percorso sin qui, ma sicuramente piccola e limitata per energie, che preferiamo impegnare per promuovere e sostenere politiche per l’innovazione nel paese. Perciò elenchiamo qui una volta per tutte quelle che riteniamo essere le informazioni e i fatti utili a comprendere la natura della relazione tra la Giunta Raggi e Stati Generali dell’Innovazione. Potremo di tanto in tanto aggiornarle quando riterremo che siano emersi nuovi elementi utili o anche a fronte di segnalazioni e richieste di soggetti che desiderino sinceramente informarsi. Non parteciperemo invece a polemiche di alcun tipo e non replicheremo a richieste palesemente ed esclusivamente provocatorie.

  1. Stati Generali dell’Innovazione è una associazione no-profit, condotta da volontari che operano per favorire la diffusione della cultura dell’innovazione a tutti i livelli della politica e della società civile.
  2. Stati Generali dell’Innovazione è una associazione completamente apartitica. Ci rapportiamo con il mondo della politica in maniera assolutamente trasversale. Il fatto che il lavoro della nostra co-fondatrice, in parte svolto nell’ambito dell’associazione, sia stato apprezzato in maniera particolare dalla Sindaca Raggi nella composizione della sua giunta ci fa ovviamente molto piacere, ma non cambia in nessun modo il nostro approccio trasversale. Con lei, come con tutti coloro che siano disponibili a prestarci ascolto, ci confronteremo volentieri nel merito dei temi e delle iniziative sulle quali abbiamo competenze. Perché siamo una associazione, costituita esclusivamente da volontari che regalano un po’ del loro tempo e delle loro – in alcuni casi notevoli – competenze nel tentativo di migliorare un po’ il paese nel quale viviamo tutti.

  3. Il collegamento tra Stati Generali dell’Innovazione e la Giunta Raggi è dato dalla chiamata di Flavia Marzano come Assessora per Roma Semplice. Flavia è socio fondatore di SGI e ne è stata Presidente dalla nascita fino al giorno del suo insediamento alla carica di assessore. Il giorno precedentemente l’insediamento, 6 luglio 2016, ha presentato le dimissioni, che sono state accettate durante il primo Direttivo utile il giorno 18 luglio 2016.

  4. Che rapporti intercorrono tra Flavia Marzano e SGI? Flavia rimane nostra socia ordinaria senza alcun ruolo esecutivo. Ci siamo reciprocamente promessi di continuare a lavorare come prima: confrontandoci anche animatamente, ma sempre nel massimo rispetto reciproco e per arrivare al risultato migliore. Prima tale confronto era quotidiano all’interno dell’associazione. Oggi e nel futuro sarà nelle sedi opportune e confacenti al nuovo ruolo di Flavia.

  5. La chiamata di Flavia a far parte della Giunta Raggi è arrivata inaspettata. Questo fatto in combinazione con la naturale successiva fase di organizzazione del nuovo assessorato ha aperto di riflesso una fase di transizione e riflessione in SGI. Nel rispetto dello spirito di trasparenza e democrazia, cui cerchiamo da sempre di aderire nella maniera più rigorosa possibile, abbiamo deciso di gestire questa transizione convocando una assemblea, che si svolgerà pubblicamente online, concluderà il proprio percorso il 24 novembre a Roma e comporterà, tra l’altro, il rinnovo delle cariche.

  6. In attesa di una ratifica assembleare, vigono a livello di “moral suasion” direttive quali l’impegno dell’associazione in quanto tale a non partecipare a nuovi bandi del Comune di Roma che prevedano benefici di natura economica, l’obbligo da parte dei soci che siano beneficiari di appalti e incarichi di consulenza da parte del Comune a informarme il Direttivo per darne pubblicità e l’obbligo morale ulteriore per i membri del Direttivo a presentare le proprie dimissioni dal medesimo, da ratificare a termini di Statuto, nel caso di assunzione di incarichi all’interno dell’Assessorato per Roma Semplice.