Roma Smart City
Parco Regionale dell’Appia Antica
26 settembre 2012
( come arrivare )

Mercoledì 26 settembre, al Parco Regionale dell’Appia Antica, dalle ore 10,30 alle ore 19,  avrà luogo il primo evento pubblico del progetto “Roma Smart City”, promosso da Stati Generali dell’Innovazione, ForumPA, Università La Sapienza – CATTID, AIF Lazio, Nuova Ecologia, ReteCamere, Biennale Spazio Pubblico, Ordine Architetti, Transition Town, Corviale Domani, Urban Experience, UnaCittà.

Il progetto Roma Smart City nasce con l’obiettivo di aggregare e mettere a confronto le iniziative in corso su questo fronte, le esperienze già realizzate negli anni, e così connettere gli stakeholder principali della città metropolitana (associazioni -sociali, culturali, professionali, imprenditoriali, professionisti, scuole, università, centri di ricerca, imprese), portandoli a condividere un approccio, un metodo di lavoro e di progettazione partecipata.
Sulla base delle esperienze migliori, come quella di Genova, la roadmap fin qui ipotizzata è quella di creare un soggetto (es. associazione) che possa diventare attore e fulcro del progetto, luogo di elaborazione, di confronto e di azione, così da essere non solo interlocutore delle istituzioni locali, ma anche punto di riferimento per proposte e attività sul territorio.

L’incontro è patrocinato da: Comune di Roma, Provincia di Roma, Consiglio Regionale del Lazio e ANCI.

Roma è una città ricca per le millenarie stratificazioni archeologiche e storiche, una città dall’enorme vivacità culturale, dalle grandi competenze, con i suoi centri di ricerca e di studi, i suoi musei e i suoi luoghi d’arte.

Roma è una città in cui i “city user”, dai turisti ai professionisti-cittadini fluttuanti, amano e vivono la città tanto quanto i suoi residenti.

Roma è una città che deve guardare al suo futuro anche per tracciare, in quanto Roma Capitale, una via italiana all’innovazione attraverso nuove forme di sviluppo e coesione sociale.

Pensare al futuro della città presuppone avere il coraggio di mettere in discussione i modelli di governance obsoleti per affermare soluzioni innovative che affrontino le tematiche cardine: la qualità della vita, il diritto al lavoro, lo sviluppo sostenibile, l’inclusione dei più deboli.

Si tratta di pensare ad un progetto di innovazione sociale che trasformi quelli che fino ad oggi sono stati gli utenti della città in protagonisti attivi nell’individuazione dei problemi della città e nella gestione di nuovi strumenti operativi.

Un progetto che abbia l’obiettivo di fare di Roma una città intelligente, una smart city, sapendo che per essere “città intelligente” la città deve saper interpretare l’innovazione digitale. In questo senso le nuove tecnologie devono diventare supporto della trasformazione degli spazi e dei tempi, per valorizzare le reti sociali e i beni relazionali, per sviluppare il capitale sociale fornendo elementi di migliore usabilità dei sistemi della mobilità, della sicurezza, dei servizi, dell’ambiente, a partire dal principio resiliente necessario per rispondere al deficit ecologico.

Un progetto per Roma Smart City deve partire da una “visione organica” e condivisa del futuro della città ed essere pertanto avviato in modo orizzontale e trasversale, da chi può esporre esigenze, requisiti e proporre priorità e soluzioni. Ciò significa partire dalle esigenze dei “city user”, con una progettazione partecipata da parte di tutti gli stakeholder del territorio: amministrazioni, imprese, università, scuole, centri di ricerca, associazioni sociali e culturali.

La Roma Smart City da sviluppare è quella dove l’elevata offerta culturale possa incontrarsi al miglior grado con la sua domanda, promuovendo la partecipazione attiva e consapevole grazie all’uso interattivo delle reti di comunicazione, qualificando i flussi urbani e sollecitando le dinamiche di feedback capaci di attivare la nuova “rete del valore” espressa dalla cittadinanza attiva.

La Roma SmartCity di cui abbiamo bisogno è quella dove i nuovi talenti possano sviluppare sperimentazioni che coniughino le applicazioni tecnologiche con le strategie sociali e culturali che generino partecipazione qualificata.

La Roma SmartCity che auspichiamo rilancia la propria vocazione originaria di laboratorio antropologico glocal, dove da millenni convergono culture diverse, con la capacità di declinarle in creatività sociale e qualità della vita, esplicitando come la dimensione locale del genius loci possa coniugarsi con quella globale delle reti.

Roma SmartCity è un progetto ambizioso, proiettato nel medio termine, un progetto necessario a cui ti chiediamo di aderire e partecipare attivamente.

Ulteriori informazioni sono disponibili leggendo il programma completo.

Per partecipare all’evento è sufficiente registrarsi.