Archivio dell'autore: Redazione

Innovasanità – Firenze, 27 marzo 2013

Il ruolo dell’innovazione in Sanità

Agenda dei Lavori

9.00 Registrazione dei Partecipanti

9.45 Saluto di Benvenuto, Fondazione Don Gnocchi, Monsignor Angelo Bazzarri, Presidente

10.00 Apertura dei lavori a cura del Moderatore (Pasquale Tarallo)

Testimonianze delle migliori prassi individuate da

  • FISM, Mario Alberto Battaglia, Presidente
  • AriSLA, Renato Pocaterra, Segretario Generale
  • AIOP Giovani, Lorenzo Miraglia, Presidente sezione Lazio
  • Società Italiana di Telemedicina, Velio Macellari, Responsabile per le nuove tecnologie in telemedicina
  • LegaCoop, Giorgio Gemelli su delega del Presidente Poletti Continua a leggere

Il 13 marzo durante il DIG.Eat di ANORC la fondazione degli Stati Generali della Memoria Digitale

secondaPer archivi digitali sicuri, affidabili ed autentici nel tempo

I nostri dati e i nostri documenti, interessati dalla sempre più massiccia digitalizzazione, saranno davvero al sicuro, correttamente conservati e preservati da ogni tipo di alterazione? Perché ciò accada è fondamentale tenere alta la guardia ed è questo che ANORC si prefigge di fare promuovendo la nascita degli Stati Generali della Memoria Digitale che verrà celebrata durante l’imminente manifestazione “DIG.Eat. Another bit in the wall” (Roma, 13 marzo, Centro Congressi Frentani). Lo scopo è quello di istituire un organismo duttile e trasversale, che coinvolga le principali associazioni e organizzazioni nazionali che si occupano di digitalizzazione documentale e sicurezza informatica, una sorta di presidio permanente che promuova il rispetto di alcuni principi fondamentali nel passaggio dal cartaceo al digitale, grazie ai quali si garantisca la reale tutela della nostra memoria e dei nostri dati, altrimenti sottoposti a considerevoli rischi. Tali principi sono contenuti nel Manifesto della Memoria digitale che verrà sottoscritto durante la plenaria d’apertura del DIG.Eat dai rappresentati delle associazioni aderenti. Continua a leggere

Il Parlamento alla sfida degli open data

È un tema fondamentale, tanto che molti economisti, il bocconiano Tito Boeri in testa, ne fanno un tema di battaglia da anni: l’accessibilità dei dati, e nel formato giusto. Per gli studiosi un argomento talmente cruciale da indurli ad entrare in polemica anche con i templi dei dati come l’Istat, che si sono adeguati in ritardo all’esigenza di economisti e sociologi di analizzare numeri e statistiche nei dettagli. Adesso l’istituto di statistica si è trasformato in una vera manna di dati “liberi”. Ma negli ultimi anni la cultura dell’open data, in realtà una sfida importante per tutti i cittadini e non solo per gli accademici, ha fatto passi da gigante ovunque ed è entrata anche prepotentemente nella vita quotidiana di molte persone.

Ieri il terzo International Open Data Day è stata l’occasione per un confronto su questo aspetto fondamentale delle nuove frontiere del web.

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23 febbraio: International Open Data Day, anche in Italia

Ci siamo, domani si svolgerà anche in diverse città italiane l’Open Data Day, per la prima volta in un mega-evento correlato a livello nazionale.

A Roma, all’Archivio Centrale dello Stato, si svolgerà l’evento-hub italiano, con i risultati dei lavori dei gruppi che si sono attivati negli ultimi due mesi, racconti di esperienze, interventi degli enti pubblici che si stanno occupando degli Open Data, e naturalmente collegamenti con le altre città sedi di evento.

I dettagli all’indirizzo www.opendataday.it