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Al via il premio Best Practices per l’Innovazione

Confindustria Salerno lancia il premio Best Practices per l’Innovazione (http://www.premiobestpractices.it/premioinnovazione/) con gli obiettivi di:

  1. promuovere l’utilità dei processi innovativi al mercato, pubblico e privato, con la modalità dello storytellling
  2. rendere l’innovazione accessibile ai decisori (Imprese e PA)
  3. favorire investimenti e relazioni

L’iniziativa nasce nel 2006 in Confindustria Salerno con lo scopo di raccontare casi reali di innovazione e illustrarne i risultati per i beneficiari, favorendo la diffusione degli stessi ad un pubblico più ampio possibile e stimolando la conoscenza tra le imprese.

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Più spazio alle donne nelle Smart City

E’ italiano il primo percorso pilota sviluppato in Europa dall’Agenda Europea Smart Cities & Gender. Per rimettere al centro i bisogni delle donne nelle nuove città. A partire dai modelli di mobilità, all’uso dei trasporti, alla sicurezza urbana, e all’approccio verso il risparmio energetico e le tematiche ambientali.

Una pattuglia di donne, raccolte intorno al Punto di Contatto Nazionale dello European Centre for Women and Technology (Centro Europeo Donne e Tecnologie – ECWT), coordinato dall’Università Ca’ Foscari-CISRE Formazione Avanzata, ha cominciato a sollevare con determinazione e sistematicità anche in Italia il tema di genere all’interno dell’Agenda Digitale.

Uno dei capitoli fondamentali dell’ADI (Agenda digitale italiana) è quello relativo alle smart cities. Proprio la questione del rapporto tra donne e città intelligenti è posto al centro dell’iniziativa “Smart Cities, Genere e Inclusione” che è nata formalmente nel febbraio 2013 grazie alla sinergia di ECWT, network europeo tra i più attivi nel promuovere l’eguaglianza di genere nell’accesso alle TIC, Stati Generali Innovazione, Forum PA e Futuro@lfemminile, andando ad integrare le attività dell’Osservatorio delle Donne nella PA.

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Newsletter di marzo 2013

Editoriale “L’innovazione digitale tra le priorità del nuovo governo”

Qualunque sia il nuovo Governo, le politiche per l’innovazione devono entrare nelle sue priorità come prerequisito imprescindibile per favorire il rilancio del sistema-paese. Tra i tanti ambiti dell’Innovazione gli Stati Generali dell’Innovazione ritengono che in questo momento sia cruciale concentrare l’attenzione e le poche risorse disponibili sull’innovazione digitale. Continua a leggere

Sgi: “Agenda digitale, vietato fermarsi”

L’associazione Stati Generali dell’Innovazione si appella al governo che verrà: “Concentrare attenzione e risorse sul digitale”. Riflettori puntati su riforma del modello di lavoro e sulle politiche di genere

Qualunque sia il nuovo Governo, le politiche per l’innovazione devono entrare nelle sue priorità come prerequisito imprescindibile per favorire il rilancio del sistema-paese. L’appello è lanciato dagli Stati Generali dell’Innovazione secondo cui è cruciale concentrare attenzione e le ppche risorse disponibili sull’innovazione digitale.

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Agenda Digitale Europea accoglie la sfida del genere. Una proposta per Agenzia Italia Digitale

È da ormai diversi anni che con lo ECWT – European Centre for Women and Technology stiamo lavorando attivamente sull’integrazione di una dimensione di genere nell’Agenda Digitale Europea. Dal 2009 abbiamo supportato la DG INFSO nella promozione del Codice delle Buone Pratiche per accrescere il ruolo delle donne nelle ICT, firmato dalle più grandi aziende del settore.

Un primo position paper è stato presentato da ECWT ad una conferenza di organizzata a Budapest in occasione dell’8 Marzo 2011 dalla Commissione Europea: lo European Centre sollecitava ad allineare l’Agenda Digitale Europea ad una prospettiva di genere. Questa la parola d’ordine, con il doppio intento da una parte di rendere trasversale la lettura di genere nelle politiche per l’innovazione, dall’altra di insistere sul rafforzamento delle competenze digitali delle donne, nelle fasce cosiddette ‘deboli’ e  nelle giovani e, in generale, per uno sviluppo di skills avanzate.

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