Agenzia per l’Italia Digitale – confrontiamoci

Il nuovo Decreto Sviluppo (testo anticipato dagli organi di informazione ma attualmente non ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale) contiene una sezione (il Titolo II) dedicata a “MISURE URGENTI PER L’AGENDA DIGITALE E LA TRASPARENZA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE”, che introduce il principio della trasparenza delle amministrazioni attraverso la pubblicazione dei dati su Internet (qui si tratta dei dati dei finanziamenti erogati) e in cui si istituisce l’Agenzia per l’Italia Digitale.

Crediamo sia utile avviare un confronto finalizzato all’identificazione di quei miglioramenti che possono essere proposti come suggerimenti prima della pubblicazione in G.U. e, soprattutto, dati i tempi, base per emendamenti in vista della futura conversione in legge del decreto.

Siete quindi invitati ad inserire i vostri commenti a questo post, puntuali e propositivi nell’ottica del “cosa cambiare o rafforzare”, o a segnalare opinioni in merito che vi sembra significativo condividere.

Inizio il confronto con un mio contributo da egovnews.

3 pensieri su “Agenzia per l’Italia Digitale – confrontiamoci

  1. Edoardo Colombo

    Io terrei ben distinta l’economia digitale dalla digitalizzazione della P.A.
    Sono due contenitori, uno di tipo imprenditoriale che guarda alle start up, all’occupazione giovanile e all’internazionalizzazione e uno di tipo pubblico che è un carrozzone obsoleto appesantito dalle procedure e dal suo pregresso.
    Costringere due approcci così diversi in un unico contenitore solo per l’ombrello digitale secondo me rischia di appesantire il processo di innovazione.
    Personalmente conferirei il lavoro della cabina di regia per l’agenda digitale all’Agenzia per l’innovazione per proseguire l’ottimo lavoro di analisi e per portarne a compimento lo sviluppo.

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  2. Giuseppe Iacono Autore articolo

    Segnalo che alcune storture del decreto sono state eliminate nel testo finale (es. il monitoraggio “a campione” dei piani IT, l’assenza del Ministero della PA dal Comitato di Indirizzo,..), mentre è diventato meno chiaro il punto relativo al ruolo tecnico (passando da un compito di coordinamento del testo iniziale ad un compito di “assicurazione”). Qui è leggibile il testo finale riportato in G.U. http://www.altalex.com/index.php?idnot=18725#t2

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