Si terrà il 21 maggio dalle 10 e 30 alle 13 (Roma, sala Mercede, via della Mercede 55) la terza riunione della Consulta Permanente dell’Innovazione, con l’obiettivo di proseguire con il percorso avviato con la Carta d’intenti per l’Innovazione e provare a finalizzare alcune proposte legislative.
Alla riunione pubblica sono invitati
- tutti i parlamentari (deputati/senatori) e prima di tutti i parlamentari che hanno sottoscritto la Carta d’intenti per l’innovazione
- tutti i componenti della Consulta Permanente dell’Innovazione
- le organizzazioni/associazioni e gli esperti che aderiscono o fanno riferimento all’associazione Stati Generali dell’Innovazione.
Programma
Per partecipare è necessario inviare una email a presidenza@statigeneralinnovazione.it entro il 16 maggio (i posti sono limitati).
Ecco linkato lo storify: il diario connettivo che ricompone tweet (#romasmartcity), foto e qualche post di facebook, in relazione all’incontro svolto (in un’aula affollata) presso la Facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma.
Nei prossimi giorni pubblicheremo anche un report. Al momento c’è da dire che ci siamo lasciati con l’intenzione precisa di promuovere un prossimo confronto con i candidati Sindaco di Roma Capitale e che con tutte le liste presenti s’è riconosciuta un’ampia concordanza d’intenti.
Una strategia per una Roma sostenibile e resiliente, aperta e trasparente, partecipativa e collaborativa, connettiva e creativa.
Sono i punti cardinali della proposta #RomaSmartCity elaborata da Stati Generali dell’Innovazione già nel settembre scorso e di cui si discute lunedì 13 maggio alle ore 18 presso la Facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma (Valle Giulia, via A. Gramsci 53, aula Fiorentino) insieme ad esperti e candidati alle prossime elezioni nella Capitale.
La diretta streaming su www.streamago.tv, permetterà di seguire il confronto incalzato dai tweet (con #romasmartcity) che verranno visualizzati in una tag cloud dinamica e partecipata.
L’incontro verrà introdotto da Nello Iacono, Vicepresidente di Stati Generali dell’Innovazione e Livio De Santoli, Preside della Facoltà di Architettura Valle Giulia, condotto da Carlo Infante del Direttivo di Stati Generali dell’Innovazione e scandito dagli interventi del gruppo di lavoro che ha elaborato su un wiki i dieci punti dell’Agenda per Roma SMART.
Interverranno:
per la Lista Alfio Marchini Sindaco, la candidata Maria Ioannilli , coadiuvata da Emanuele Bevilacqua, Carlo Massarini, Sebastiano Missineo;
per la Lista Civica Marino Sindaco, i candidati: Alberto Marinelli , Monica Scanu , Paolo Pascucci, coadiuvati da Umberto Croppi e Lorenza Parisi;
per la Lista Movimento5Stelle Roma , i candidati Angelo Diario, Daniele Frongia, Luigi Plos;
per la Lista Repubblica Romana x Medici Sindaco , i candidati: Riccardo Rifici, Fabio Alberti di Sinistra per Roma , Felynx Zingarelli di #RomaPirata e Lorenzo Romito di Liberare Roma .
Il progetto Roma Smart City, avviato già a settembre 2012 dall’Associazione Stati Generali dell’Innovazione, promuove un incontro con i gruppi di lavoro delle liste candidate alle prossime elezioni comunali sui dieci punti dell’Agenda per Roma SMART.
L’appuntamento è lunedì 13 maggio alle ore 18, presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Roma Sapienza (Sede di Valle Giulia,Via A.Gramsci 53, Aula Fiorentino) e sarà caratterizzato dalla ripresa in streaming e dall’azione via twitter (#sginnovazione #romasmartcity) per un confronto serrato con i vari esperti e i candidati di alcune delle liste che parteciperanno alle elezioni comunali del 26-27 maggio.
I dieci punti dell’Agenda per Roma SMART (Sostenibile Mobile Abilitante Resiliente Trasparente)
La Roma SMART da sviluppare è quella dove l’elevata offerta culturale si incontra al miglior grado con la sua domanda, promuovendo la partecipazione attiva e consapevole grazie all’uso interattivo delle reti di comunicazione, attivando la nuova “rete del valore” espressa dalla cittadinanza attiva. Questa Agenda è definita come base di riferimento per un programma strategico di Roma.
In tutte le politiche vanno liberate le risorse delle donne: dalle politiche economiche a quelle su formazione e lavoro fino a quelle su trasparenza e partecipazione. Liberare le risorse delle donne significa dare valore aggiunto all’intera società e al sistema socio-economico nel suo complesso. Come fare? La parola e l’azione alle donne. Lavoreremo con il format dell’Open Talk, a partire da 4 position paper tematici che con la collaborazione di tutte diventeranno strumenti di policy advocacy di genere. Il lavoro che ci porta al 28 maggio inizia già da ora on line, sul wiki ospitato da Stati Generali dell’Innovazione – SGI ed è coordinato e animato dalle WISTER - Women for Intelligent and Smart TERritories.
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